12 DOMANDE STRONZE, 12 PENSATORI, 12 GRANDI STORIE
Il dramma visto da lontano è filosofia,
il dramma visto da vicino è psicologia
In 3 mesi porti a termine il soggetto del tuo romanzo, film, dramma, fumetto o videogioco

Perché vuoi ciò che ti fa male?
Schopenhauer & The Social Network
lez. 01
L’arco narrativo del personaggio, l’eroe come schiavo della Volontà e la distinzione tra Desiderio e Bisogno.
Per la tua storia: 10 tecniche per fondare le basi psicologiche del tuo protagonista.

Riesci a scegliere chi sei?
Kierkegaard & Amleto
lez. 02
La centralità della scelta drammatica nella trama, ossia come intrecciare per 2 ore bivi impossibili e farci sguazzare nell’angoscia.
Per la tua storia: 10 tecniche sulla tua struttura narrativa.

Perché temi il rifiuto degli altri?
Nietzsche & Parasite
lez. 03
Come il mondo che costruisci ci parla delle tue false morali, tra argomentazioni morali, genere e rete dei simboli.
Per la tua storia: 10 tecniche tra apollineo e dionisiaco sulla tua argomentazione morale.

Cosa nascondi a te stesso?
Freud & The Last of Us
lez. 04
Il modello psicanalitico nella stratificazione del personaggio, del suo inconscio (e di quello del suo autore).
Per la tua storia: 10 tecniche per scoprire cosa ti nasconde il tuo protagonista (e tu a lui).

E se il “cattivo” fossi tu?
Jung & Un borghese piccolo piccolo
lez. 05
Gli archetipi, la rete dei personaggi, l’obsolescenza del viaggio dell’eroe e la dialettica antagonista-protagonista.
Per la tua storia: 10 tecniche sull’inconscio collettivo per sviluppare l’antagonista ideale.

Quali bugie ti racconti per dormire?
Storr & La profezia dell’armadillo
lez. 06
La Teoria del Controllo e l’arco narrativo come necessità del personaggio di seppellire i suoi problemi (finché non gli esplodono in faccia).
Per la tua storia: 10 tecniche per tematizzare la tua trama.

La paura controlla la tua vita?
Enneagramma & Glengarry Glen Ross
lez. 07
I 9 tipi di Enneagramma e la storia come processo di consapevolizzazione dei nostri motori nascosti.
Per la tua storia: 10 tecniche per svelare cosa le tue scene nascondono sotto il tappeto.

Perché ami sempre quelli sbagliati?
Neuroscienze dell’empatia & Lolita
lez. 08
Una guida neuroscientifica al perché e al percome fare il tifo per i mostri ci rende più umani.
Per la tua storia: 10 tecniche per rendere irresistibili i tuoi personaggi.

Perché non riesci a concentrarti?
Neuroscienze del coinvolgimento
& Breaking Bad
lez. 09
Una guida neuroscientifica al perché e al percome certe opere ci tengono svegli per ore e altre ci fanno addormentare subito.
Per la tua storia: 10 tecniche per farci diventare dipendenti dalla tua trama.

E se fossi soltanto un impostore?
Postmodernismo & Watchmen
lez. 11
La morte dell’autore, la retorica sul crollo di tutte le narrazioni e la sfida dell’arte nel costruirne di nuove.
Per la tua storia: 10 domande con cui interrogare il futuro professionale della tua storia.

La tua storia è arte o merce?
Marx & La fattoria degli animali
lez. 10
Un viaggio nei paradossi dell’essere artisti e del voler vivere eticamente della propria arte ai tempi dell’egemonia culturale capitalista, tra ribellione, disillusione e complicità.
Per la tua storia: 10 domande con cui interrogare la natura di classe della tua opera.

L’intelligenza artificiale ti sostituirà?
Han & Detroit: Become Human
lez. 12
L’artista della società del burnout a confronto con una macchina che minaccia di renderlo superfluo.
Per la tua storia: 10 modi etici in cui puoi utilizzare l’AI da autore senza rinunciare alla tua creatività.
Ti spiego in 3 minuti come funziona il corso
(video random placeholder)
Se vuoi farti un’idea del metodo,
dai un occhiata alle 2 mini-lezioni pilota
(saranno due video YouTube come sopra, ma con queste locandine)

E se non avessi niente di interessante da dire?
Platone, Aristotele & Edipo Re
Il dissing tra i due padri dell’Occidente sulla narrativa e il vero motivo per cui raccontiamo storie da 10mila anni (ossia soffrire).
Per la tua storia: 10 domande su come sviluppare una premessa narrativa che ti sta a cuore.

E se la tua storia facesse schifo?
Hume, Kant & Adaptation
Demistifichiamo i luoghi comuni sul gusto, la critica e 300 anni di snobbismi borghesi contro l’arte popolare.
Per la tua storia: 10 domande per assicurarti che la tua premessa abbia fondamenta solide (e chissenefrega dei critici).
COSA C’ENTRANO QUESTI PIPPONI DA STRIZZACERVELLI?
Come funziona il corso
Il fine del corso è guidarti nello sviluppare il soggetto narrativo del tuo libro, del tuo film, del tuo fumetto, del tuo dramma o del tuo videogioco, ossia lo scheletro drammatico della tua storia concentrato in due pagine.
Ma come, 3 mesi per scrivere 2 pagine?!
Sì.
La costruzione del soggetto è il momento più delicato e importante del processo creativo, poiché contiene lo sviluppo di 6 fasi cruciali, ciascuna delle quali merita di essere approfondita con grande cura:
- lo sviluppo di una premessa narrativa onesta,
- la stratificazione di personaggi psicologicamente tridimensionali,
- la costruzione di una struttura narrativa coinvolgente,
- lo scavo di un dilemma tematico genuinamente complesso,
- la concatenazione di scene dinamiche che portino avanti la storia,
- il processo di revisione finale a 360 gradi.
Insomma: senza soggetto non esiste nessuna storia, e senza tempo, riscritture e gli strumenti adatti non esiste nessun vero soggetto.
Perché allora partire dalle provocazioni della filosofia e della psicologia?


Perché ogni storia contiene una teoria su chi siamo e su come si sta al mondo.
Quando un personaggio desidera, sceglie e combatte, chi scrive ha deciso che cosa muove le persone e che cosa conta davvero nella vita, precisamente le domande di cui si occupano queste discipline. Chiederci di slegare le cose è come chiederci di slegare il latte dal caffè.
Quando iniziamo a esplorare i dilemmi della coscienza, diventiamo autori più sensibili, le nostre storie prendono vita propria e impariamo a governare con precisione l’effetto sul pubblico del nostro raccontare.
In altre parole, più prendiamo confidenza con i misteri della mente e più le nostre premesse scaveranno nel profondo, più i nostri personaggi ci faranno innamorare e spaventare come esseri umani, più le nostre trame ci terranno appiccicati dall’inizio alla fine, più il nostro dilemma riverbererà nello spettatore molto dopo la conclusione dell’opera. Si può chiedere di più?
Per completare il tuo SOGGETTO,
ogni LEZIONE è divisa in 3 BLOCCHI

Imparare dai grandi pensatori
Portiamo alla luce i dilemmi, le paure e i bisogni universali che questi filosofi e psicologi hanno riconosciuto in ogni essere umano che crea.

Capire più a fondo le grandi storie
Smontiamo l’opera della settimana, la rileggiamo attraverso le riflessioni del nostro pensatore e capiamo perché ci emoziona o insegna qualcosa.

120 tecniche per il tuo soggetto
Sintetizziamo dall’analisi del pensatore e dell’opera del giorno 10 tecniche narrative per sviluppare la tua storia, per un totale di 120 in tutto il corso.
120 TECNICHE in 6 FASI
per dare vita alla tua STORIA
Ogni tecnica narrativa studiata in aula è formulata come una domanda aperta con cui puoi interrogare la tua opera per stimolare il tuo pensiero creativo e il tuo giudizio critico.
Ogni settimana ne usiamo 10 per analizzare a fondo un’opera. In questo modo hai la possibilità di vederle messe in pratica una alla volta, prima di scegliere se e quale usare nella tua storia.
Il fine di questo arsenale è creare un ponte tra i chi e i perché del nostro percorso sui grandi pensatori e le ricerche formali dei più importanti teorici dell’arte drammatica, da Egri a McKee, da Carroll a Compagnon, da Truby a Storr.
È dai loro studi che gran parte di questa lista di tecniche è stata assemblata, testata e ottimizzata per anni sulle mie opere personali e su quelle dei miei allievi in accademia.


REVISIONE e CONDIVISIONE del tuo SOGGETTO
Prima dell’ultima lezione hai diritto, se vuoi, a un confronto individuale con me sul tuo soggetto, durante il quale riceverai una revisione dettagliata e alcuni consigli conclusivi sui suoi possibili sviluppi successivi.
Questa revisione si basa sull’esperienza maturata seguendo decine di progetti narrativi dei miei allievi alla Blow Up Academy e naturalmente non rappresenta un voto né un giudizio, ma solo un tentativo di disamina critica e costruttiva sullo stato attuale del tuo progetto e sul suo potenziale in futuro.
L’ultima lezione sei poi invitato/a, se te la senti, a presentare il tuo progetto in aula con i tuoi compagni per un ultimo feedback collettivo.
Il corso non finisce quando finisce la lezione
Ogni due settimane ci troviamo alla Soglia al Bar, un aperitivo narrativo facoltativo dopo lezione.
Seguendo la tradizione dei caffè letterari di una volta, qui puoi condividere riflessioni in leggerezza, conoscere meglio i tuoi compagni di corso e, se vuoi, dare feedback informali sui progetti degli altri e riceverne sui tuoi.
La Soglia al Bar dura un’ora e mezza, ma puoi arrivare e restare quanto vuoi. Gli incontri sono in totale sei, ciascuno dei quali incentrato su 2-3 domande guida che cambiano col procedere del corso.
Le consumazioni restano sempre a tuo carico. Data la natura dell’evento non è prevista una versione online. Se segui online, sei invitato/a a raggiungerci in presenza a Bologna, Modena o Ferrara!

Cosa NON è la Soglia
La Soglia NON è terapia di gruppo
La Soglia è un corso di narrativa che puoi vivere con leggerezza, non un percorso di crescita personale. Il lavoro su filosofi e psicologi serve a leggere e scrivere meglio le tue storie: qualunque riflessione personale ne nasca resta tua e nessuno ti chiederà mai di condividerla.
La Soglia NON è un cineforum
Ogni lezione dissezioniamo un’opera audiovisiva. Siccome non guardiamo tali opere in aula, fatta eccezione per qualche clip, ti consiglio di recuperarle in autonomia nei giorni precedenti. Fornisco io i link streaming ogni settimana per la successiva.
La Soglia NON è un laboratorio
In aula non ci sarà tempo per scrivere. La Soglia offre un percorso teorico strutturato, 120 tecniche narrative, una guida pratica su come implementarle, 6 Soglie al Bar e una revisione professionale finale. La scrittura del soggetto la puoi portare avanti per conto tuo.
E SE TI DICESSI CHE EVITARE LE DOMANDE STRONZE
MI AVESSE CAUSATO UNA COLITE ULCEROSA?
Chi è questo tizio
Ciao, sono Mirko Termanini, ho 30 anni, sono autore e docente di narrativa alla Blow Up Academy di Ferrara, e la mia passione è aiutare chi ama le storie, narratori e non, a leggerle e a scriverle attraverso le lenti della filosofia e della psicologia.
Scrivo soprattutto per il cinema e il palcoscenico. Il mio corto Mi mancherai è stato selezionato al Written by Festival di Roma (2026), Va bene, solo “Dittatore” al Moonlight Short Film Festival (2025). Semifinalista regionale di poetry slam in Emilia-Romagna nel 2025 e autore della raccolta di poesie Alice è il diavolo, da febbraio 2027 porto in scena la mia commedia teatrale Dire Ouija alla vita e il mio monologo di stand-up comedy Bandiera rossa trionferà (forse).
Mi sono formato al DAMS di Bologna, al Corso Fiction di Bottega Finzioni e alla scuola triennale di sceneggiatura Blow Up Academy, dove oggi insegno da 3 anni teorie e tecnica della narrativa attraverso l’estetica, la psicanalisi e le neuroscienze.
Durante la mia docenza ho lavorato su numerosi progetti narrativi dei miei allievi (soprattutto cortometraggi), maturando esperienza sul campo come story editor e come curatore di pitch day scolastici. Il mio approccio interdisciplinare è nato per aiutare i miei alunni e me stesso a comprendere più a fondo i principi della narrativa senza abbandonarsi alle formule dei nostri amatissimi Truby e McKee.
Sopra ogni cosa, però, sono stato per tutta la vita un inguaribile procrastinatore, sempre pronto a fuggire dal terrore di terminare le mie opere ed espormi al giudizio degli altri. Non a caso a 29 anni, complice un decennio di ansia e stress accumulati, mi è stata diagnosticata una bella colite ulcerosa (ciao ciao vinello e cioccolata).
Per cui, almeno tu, non fare come me: fatti le domande stronze. Porta a termine la tua storia. Di’ di no alla colite ulcerosa.






Cosa ottieni esattamente dal corso
La STORIA
Il soggetto completo della tua opera, levigato da 3 mesi di confronti coi compagni e revisionato professionalmente dal docente.
La CLASSE
12 incontri con una classe che come te ama le storie, che scrive o ha un progetto nel cassetto, dai quali possono nascere future collaborazioni.
La LISTA
120 tecniche narrative (10 ogni lezione) supportate da filosofia e psicologia che potrai utilizzare per dare forma e affinare la tua opera e tutte quelle future.
La BIRRA
La Soglia al Bar per sei incontri facoltativi dal vivo per conoscere meglio i compagni e mettere alla prova le tue idee con il brainstorming collettivo.
La LENTE
Impari a leggere le storie degli altri con occhi nuovi e a capire dove, come e perché ti emozionano, ti annoiano o ti ossessionano.
La GARANZIA
Provi gratis le prime 2 lezioni e la prima Soglia al Bar. Una volta iscritto, hai accesso gratuito a tutte le edizioni future finché vengono tenute.
Cosa dicono di me i miei allievi
La Soglia è alla sua prima edizione. Questi feedback derivano dalle mie lezioni in accademia nell’ultimo anno, dalle quali è tratto questo corso.
“Bla bla bla”

Chiara
Regista e sceneggiatore
“Bla bla bla”

Francesco
Regista e sceneggiatore
“Bla bla bla”

Luca
Appassionato di serie TV
Dove e quando si svolge
Il corso si tiene parallelamente a Bologna, Modena, Ferrara e online.
I contenuti essenziali delle lezioni rimangono gli stessi: a cambiare sono i giorni, i luoghi, gli orari e le durate.
Ogni sede in presenza ha una capienza massima di 15 iscritti e parte con un minimo di 5 iscritti.
Scegli la combinazione che ti è più congeniale (la selezioni nel modulo di iscrizione).
Modena, Libreria Ubik
Data: ogni lunedì, 18.00-19.30 (1 ora e 30), dal 8/02 al 26/04.
Luogo: via dei Tintori 22, MO.
La Soglia al Bar a Modena è dopo lezione al bar X in via Y
dalle ore 19.45 alle 21.05.
Bologna, SpazioAltrove
Data: ogni mercoledì, 18.00-20.00 (2 ore), dal 10/02 al 28/04.
Luogo: viale Carlo Pepoli 62a, BO.
La Soglia al Bar a Bologna è dopo lezione al bar X in via Y
dalle ore 20.15 alle 21.45.
Ferrara, Accademia del Musical
Data: ogni martedì, 19.00-21.00 (3 ore), dal 9/02 al 27/04.
Luogo: via Porta Catena 26, FE.
La Soglia al Bar a Ferrara è dopo lezione al bar X in via Y
dalle ore 21.15 alle 22.45.
Online su Zoom
Data: ogni giovedì, 19.00-21.00 (3 ore), dall’11/02 al 29/04.
Collegamento: Zoom (link settimanale).
Data la natura della Soglia al Bar non è prevista una controparte online. Chiunque segua online è invitato/a a raggiungerci a un bar di Bologna, Modena o Ferrara.
Contributo
La Soglia, corso di narrativa
€120,00
se prenoti la prova entro il 24 gennaio, poi €150,00
Include 12 lezioni di alta formazione, 6 Soglie al Bar, 120 tecniche narrative, la revisione professionale del tuo soggetto e l’accesso gratuito futuro a tutti i servizi del corso finché verrà tenuto.
COME ISCRIVERSI
1. Prenoti la prima lezione gratuita adesso tramite il modulo e selezioni la tua città.
Se lo fai prima del 24/01/’27 avrai uno sconto di €30,00
per un totale di €120,00.
2. Provi gratuitamente le prime due lezioni in presenza o online e, se ti va, la prima Soglia al Bar.
3. Decidi. Se il corso ti piace rimani e paghi entro la 3a lezione.
Puoi pagare in due rate, entro la 3a e la 7a lezione.
Se il corso non ti piace, ci salutiamo e non devi pagare nulla.
FAQ
Ho già studiato narrativa. Ha senso iscrivermi?
Sì. Se il “come” lo conosci già, alla Soglia esploriamo il “perché”. Raccontare implica comprendere come funziona una storia dal di dentro, ossia fare propri i principi che regolano come si comportano e in cosa credono gli esseri umani. Nel corso lavoriamo sugli strumenti di teorici dello storytelling come Egri e McKee, ma lo facciamo collegando l’indagine sulla forma narrativa a quella della filosofia, della psicanalisi e delle neuroscienze, decostruendo norme e principi di una “storia ben raccontata” per dare loro un significato più vivido e consapevole.
Io non scrivo, oppure scrivo pochissimo. Posso partecipare?
Sì. Non c’è nessun obbligo di scrivere: gli spunti tecnici a fine lezione, il lavoro sulla propria storia e la Soglia al Bar sono facoltativi e al tuo ritmo personale. Se ti interessa costruire i tuoi primi strumenti da autore, o se ti interessa soltanto approfondire questi grandi pensatori o scoprire una nuova lente attraverso cui leggere le tue storie preferite, la Soglia è il corso giusto per te.
In 3 mesi quanto si può andare davvero a fondo?
Dedicando una lezione a ogni pensatore, La Soglia offre un quadro generale e una porta d’ingresso interdisciplinare (chiaramente non una bibliografia completa). 3 mesi sono più che sufficienti per terminare il soggetto della tua storia e per apprendere strumenti che userai ben oltre il termine del corso. Per integrare, ogni lezione offre delle letture consigliate.
Posso seguire il corso se studio o lavoro?
Sì, il ritmo è pensato per essere sostenibile anche per chi ha altri impegni. La Soglia non lascia “compiti per casa”: la visione dei film e il lavoro sul tuo soggetto sono facoltativi. Il punto non è chiederti di avere più tempo, ma proteggere quello che già hai e a usarlo al meglio, senza lasciare che la tua passione resti sempre l’ultima priorità.
Devo già avere un’idea di storia quando mi iscrivo?
No. La premessa si può costruire lungo il percorso, con gli strumenti che ricevi ogni settimana e che porti avanti per conto tuo. Se ne hai già una ci lavori sopra, ma puoi anche partire da zero. Se può essere utile, ti consiglio questo mio video su come trovare una premessa che ti stia a cuore.
Non ho mai studiato filosofia o psicologia. È un problema?
Assolutamente no. Ogni pensatore lo incontri da zero attraverso storie che conosci o che conoscerai durante il corso. Tutto quello che ti chiedo è di portare in aula la tua creatività e, se riesci a trovare il tempo, di guardare i film assegnati in settimana.
Se mi interessa solo un medium, il corso fa per me?
Certo. I principi narrativi che andremo a trattare sono universali e si applicano a ogni tipo di racconto, per quanto chiaramente ogni medium comporta le proprie particolarità e per quanto la lunghezza del progetto ha un suo peso. Il corso ti dà una comprensione universale dellʼarte drammatica comune a tutti i media, così da formarti a diventare un narratore completo in grado di navigare i più disparati linguaggi.
Posso lavorare su qualunque tipo di storia?
Sì. Il mio consiglio, per meglio assorbire i contenuti del corso, è quello di lavorare su storie di durata contenuta. Inoltre, il corso dà il suo meglio con le storie drammatiche, ossia quelle in cui un personaggio vuole qualcosa, incontra un ostacolo e affronta un cambiamento. È così che funzionano le opere in esame in classe, ed è per questo che gli strumenti sono tarati su questo tipo di racconto. Se la tua storia è più astratta o meno “convenzionale” sei comunque il benvenuto/a: comprendere la forma classica del dramma ti aiuterà nello stravolgerla a tuo piacimento.
Se mi blocco a metà cosa succede?
Non resti solo/a. Hai i miei feedback, il confronto con altri allievi alle Soglie al Bar, 120 tecniche pronte a stimolare la tua creatività e una struttura che ti rimette in movimento quando inizi a perderti.
Se perdo una lezione che succede?
Non succede nulla. Se perdi una lezione potrai recuperarla il giovedì sera della stessa settimana in collegamento su Zoom dalle 19.00 alle 21.00 insieme ai compagni che seguono regolarmente le lezioni online.
Il corso mi aiuterà a pubblicare o lavorare?
No, e chi te lo promette di solito sta vendendo fumo. La Soglia ti dà i mezzi, i compagni di viaggio, il sistema e il “pepe al sedere” per sviluppare storie forti, così da costruire quella fondamenta da cui un giorno il lavoro può arrivare davvero, un passo alla volta. Data la durata concentrata, non verranno trattati consigli lavorativi o di carriera: ci si concentrerà unicamente sull’aspetto artistico.
Ho già una storia e sono in cerca di pareri professionali. Offri revisioni individuali?
Sì, separatamente dal corso. Se cerchi un confronto tecnico diretto, uno a uno e riservato, offro sessioni di revisioni e story editing personalizzate in videochiamata. Scrivimi, parlami del tuo progetto e valuteremo insieme se siamo adatti a collaborare insieme.



